Azienda
AZIENDA

Riso di Nori è un Marchio affermato con cui l’Azienda Agricola Bertolone Eleonora di Bertolone Giovanni offre al mercato alimentare il suo patrimonio di risi preziosi, talvolta anche esclusivi, integralmente italiani, contribuendo a salvaguardare la biodiversità di varietà classiche storiche, a rischio di scomparsa per la prevalenza quasi completa di nuove varietà moderne più produttive con chicco geometricamente simile ma senza il sapore originario. Infatti coltiviamo ancora il Carnaroli Classico, Il Rosa Marchetti, il Sant’Andrea DOP Baraggia, alfieri della grande tradizione del risotto italiani.
A questa “linea storica” l’innovazione perseguita in questi anni ci permette di affiancare una nuova filiera di varietà pigmentate aromatiche, ricche di antiossidanti, quali il Riso Violet e il Riso Orange, inclusi nel Registro Varietale dell’Ente Risi; di entrambi deteniamo i relativi Brevetti Europei (Community Plant Variety Right). Le nostre risaie si estendono sui territori dei Comuni di Quinto Vercellese e di Collobiano, questi ultimi inclusi nel Consorzio DOP di Baraggia Biellese e Vercellese. Sono terre di eccellenza risicola, irrigate con le acque limpide di prima alimentazione del Canale Cavour e del Torrente Cervo, sovrastate dallo splendido scenario alpino del Monte Rosa.
Coniugando tradizione e innovazione, l’Azienda persegue non solo l’eccellenza del prodotto e la difesa della biodiversità risicola ma anche lo sviluppo di tecnologie e processi fortemente finalizzati alla sostenibilità ambientale. Desideriamo collaborare con altre nicchie di eccellenza a filiera corta di cui il grande Patrimonio Agroalimentare italiano è ricco, promuovendo attività di ricerca sperimentale e progetti di formazione dei giovani e partecipando ad iniziative capaci di coniugare il piacere del gusto con il potenziale curativo dell’alimentazione.
CENNI DI STORIA FAMILIARE

La storia tutta vercellese dell’Azienda ha radici profonde, fin dai tempi dell’Unità d’Italia con il succedersi di varie generazioni, ma con l’alternarsi stabile dei due nomi Giorgio e Giovanni, a partire dall’avo Giorgio Bertolone e dalla piccola fattoria di nome Valgioia nel Comune di Stroppiana. Diventando più numerosa, la nostra famiglia fece il “San Martino” termine con cui in Piemonte si indica il trasloco (sempre a Novembre, alla fine del raccolto), spostandosi alla Cascina Follia nel Comune di Caresana dove si appassionò subito alla grande Tradizione della Corsa dei Buoi, diventandone per molte anni Vincitrice.

Nel 1956 si fece un altro “San Martino”, perché la vocazione innata, ma non ancora espressa, di Imprenditori Agricoli indicava la necessità di crescere e arrivammo tutti insieme alla tenuta del Castello di Quinto. La famiglia allora era costituita da una ventina di membri, tutti necessari per coltivare un’estensione di risaie tre volte superiore alla precedente conduzione.

Man mano che il progresso tecnologico permetteva la crescita, mio padre Giorgio Bertolone, noto a tutti come Gino, e suo fratello Domenico acquisirono nel Comune di Quinto la Cascina Malcontento e nel Comune di Collobiano la Tenuta Cartiera. Fu la vera grande svolta, il sogno realizzato di non rimanere solo affittuari, ma diventare proprietari, non per desiderio di possesso, quanto per il stabilire un legame affettivo ancor più profondo con i terreni a risaia.


Il passaggio del testimone da mio padre a me nel 2008 non si rivelò immediatamente possibile, essendo io impegnato a Roma nel mondo aerospaziale; fu allora che mia figlia Eleonora si assunse l’onere di guidare l’azienda, nel mentre che terminava gli studi di Economia Aziendale. Fu con lei che partimmo con la prima iniziativa di riso confezionato a filiera corta, col un grande riso, il Baldo, a marchio Ferrarini nel febbraio del 2011. Subito dopo nacque il marchio proprietario Riso di Nori, come Eleonora è chiamata affettuosamente in famiglia.

Nei quasi quindici anni di conduzione, Eleonora, affiancata negli ultimi anni dal marito Stefano Sanese, ha sviluppato con successo quel progetto iniziale di filiera corta, puntando su varietà italiane sia di eccellenza storica che di valenza salutistica, comunque di nicchia, e ricevendo premi e riconoscimenti, tra cui essere speaker a convegni Agrifood durante il grande evento Expo 2015.
Oggi io, Giovanni Bertolone, Gianni per gli amici, ho l’onore di essere il Titolare della nostra Azienda, con un grande debito di riconoscenza ed affetto verso tutti quelli che si sono alternati alla sua guida, lungo un paio di secoli.
Da pochi mesi mi sta aiutando mio figlio Giorgio, con una lunga esperienza in Canada nel mondo della realtà virtuale; ora sta applicando le sue conoscenze all’aggiornamento dei nostri sistemi interni di gestione.
Anche Elisabetta, la mia prima figlia, per qualche tempo ha lavorato in azienda per lo sviluppo della comunicazione e dei social media, mentre Nicoletta, mia moglie, cura l arredo esterno e interno della Tenuta. Con i nostri nove nipoti siamo ora ritornati ad essere una ventina in famiglia, come al tempo del San Martino al Castello di Quinto Vercellese circa 70 anni fa.
